Ucraina: il missile russo Burevestnik ha raggiunto i 14mila chilometri di autonomia

Egidio Luigi

Ottobre 26, 2025

La Russia ha annunciato un successo nei test del suo nuovo missile da crociera a propulsione nucleare, progettato per confondere le difese aeree. Il test si è svolto martedì, quando il missile, noto come Burevestnik, ha coperto una distanza di 14.000 chilometri. Il generale Valery Gerasimov, a capo dello Stato Maggiore russo, ha dichiarato che il Burevestnik, che in russo significa “Uccello delle tempeste”, ha volato per 15 ore, evidenziando che “questo non rappresenta il suo limite”.

Scetticismo tra gli esperti occidentali

Il missile Burevestnik, designato con il nome in codice Skyfall dalla NATO, rimane avvolto nel mistero. Gli esperti occidentali esprimono scetticismo riguardo alla sua reale efficacia, sottolineando che un motore nucleare potrebbe presentare problematiche di affidabilità. Durante il discorso sullo stato della nazione nel 2018, il presidente russo Vladimir Putin rivelò per la prima volta l’esistenza di questo missile, promettendo una gittata illimitata in grado di permettergli di circumnavigare il pianeta senza essere rilevato dai sistemi di difesa aerea.

Le affermazioni di Putin sulla gittata

Nel corso delle recenti esercitazioni militari, Putin ha descritto il Burevestnik come un missile invincibile contro le attuali e future difese missilistiche, grazie alla sua traiettoria di volo imprevedibile e alla quasi illimitata gittata. Tuttavia, alcuni osservatori avvertono che un missile di tale natura potrebbe risultare difficile da manovrare e costituire una seria minaccia per l’ambiente.

Progetti di missili durante la guerra fredda

Negli anni della Guerra Fredda, Stati Uniti e Unione Sovietica avevano intrapreso ricerche su missili a propulsione nucleare, ma entrambi i paesi avevano successivamente abbandonato tali progetti, ritenendoli troppo pericolosi.

Incidenti e test del 2019

Nel mese di agosto del 2019, il Burevestnik è stato coinvolto in un’esplosione durante un test condotto in un poligono della Marina militare russa, situato sul Mar Bianco. L’incidente ha causato la morte di cinque ingegneri nucleari e due membri delle forze armate, generando un breve aumento di radioattività che ha allarmato le popolazioni vicine. Sebbene i funzionari russi non abbiano mai confermato quale arma fosse coinvolta nell’esplosione, gli Stati Uniti hanno indicato il Burevestnik come il missile in questione. Putin ha ordinato di avviare la preparazione delle infrastrutture necessarie per integrare questo missile tra le armi operative dell’esercito russo, che continua la sua offensiva contro l’Ucraina.

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