Le Ong avvertono: “Servono aiuti urgenti, la situazione è critica”

Egidio Luigi

Ottobre 10, 2025

Sami Abu, rappresentante della ONG Acs – Associazione di Cooperazione e Solidarietà, ha dichiarato che l’arrivo di 600 camion carichi di aiuti a partire da domani potrebbe segnare l’inizio di un lento ritorno alla normalità nella Striscia di Gaza. Abu ha sottolineato che, nonostante i prezzi al mercato nero stiano cominciando a scendere, ci vorranno almeno due o tre mesi affinché la situazione migliori significativamente. La necessità di aiuti è urgente, con magazzini vuoti che richiedono forniture di medicinali, cibo, acqua potabile, materiali per la ricostruzione delle strade e gasolio. Attualmente, il costo del gasolio è schizzato a 25 euro al litro, rispetto ai 1,50 euro precedenti al conflitto. Abu ha esortato le organizzazioni internazionali a fare pressione su Israele per garantire un accesso costante agli aiuti.

Presenza delle ong nella striscia di gaza

La presenza di numerose ONG nella Striscia di Gaza continua, sebbene molte di esse abbiano operato solo con personale palestinese. Organizzazioni come ActionAid, Save the Children, Oxfam, Emergency, Cesvi, Terre des Hommes e Medici Senza Frontiere hanno mantenuto un’attività costante, con quest’ultima che ha recentemente limitato la propria operatività a Gaza City, concentrandosi sul centro e sul sud della Striscia. La ONG italiana ‘Vento di terra’, nota per la creazione di una scuola con copertoni riciclati, continua a lavorare con personale locale. Amil Sawalmeh, direttore di ActionAid in Palestina, ha affermato che è fondamentale un cessate il fuoco permanente e un accesso umanitario completo, con la comunità internazionale chiamata a garantire il rispetto degli impegni presi.

Diritti dei bambini e aiuti umanitari

Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children, ha evidenziato come la sopravvivenza dei bambini e delle famiglie di Gaza dipenda da un cessate il fuoco definitivo e da un flusso costante di aiuti. Ha ribadito che l’accesso umanitario è un obbligo legale che deve essere garantito senza condizioni. La comunità internazionale, secondo Fatarella, deve agire prontamente per assicurare diritti e protezione ai minori palestinesi. Emergency ha accolto l’annuncio di cessate il fuoco con cautela, esprimendo preoccupazione per la sua possibile natura temporanea, simile a quanto accaduto in marzo. La ONG ha richiesto un cessate il fuoco duraturo, il rispetto del diritto umanitario e l’apertura dei valichi per un ingresso massiccio degli aiuti.

Intervento immediato e massiccio

Medici Senza Frontiere ha affermato che l’ingresso degli aiuti non dovrebbe dipendere dal cessate il fuoco e ha sottolineato l’importanza di un intervento immediato e massiccio. La carenza di cibo terapeutico e di forniture mediche di base come garze e antibiotici è critica. La situazione a Gaza è drammatica e gli aiuti devono arrivare senza indugi.

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