Un volo della compagnia aerea Ryanair, partito da Pisa e diretto a Glasgow Prestwick, ha dovuto effettuare un atterraggio d’emergenza a Manchester il 3 ottobre 2025. A causa di condizioni meteorologiche avverse, dopo un lungo viaggio e diversi tentativi di atterraggio falliti, il pilota ha attivato il codice di emergenza 7700. Secondo le informazioni fornite dal sito Aviation Herald, il serbatoio del velivolo aveva un livello di carburante critico, sufficiente per soli 5-6 minuti di volo. Questo episodio ha probabilmente evitato una tragedia. Tra i passeggeri, Alexander Marchi, un consulente italo-britannico di 36 anni, ha raccontato a Repubblica: “È stato terribile. Solo dopo sei ore di odissea e il sollievo di atterrare, abbiamo appreso che il nostro aereo aveva praticamente finito il carburante”.
La testimonianza: “L’aereo ballava, noi passeggeri saltavamo”
Alexander Marchi ha descritto l’esperienza del volo, che doveva partire alle 16.15 da Pisa. “Subito sono iniziati i problemi. C’erano le proteste pro Gaza e gli attivisti hanno occupato l’aeroporto. Alla fine, siamo riusciti a partire dopo un’ora”. Tuttavia, nel Regno Unito, una violenta tempesta, nota come Amy, stava colpendo la Scozia e il nord dell’Inghilterra, portando piogge torrenziali e venti forti. Marchi ha continuato: “Eravamo tutti scettici riguardo alla partenza, data la gravità del maltempo”. Dopo aver raggiunto la zona di Glasgow, il tentativo di atterraggio si è rivelato impossibile. “L’aereo ballava, noi passeggeri saltavamo. Il primo tentativo di atterraggio è stato abortito quasi subito dal pilota. Nel secondo tentativo, siamo arrivati a pochi metri dalla pista, ma anche in quel caso, il pilota ha dovuto rinunciare a causa delle condizioni meteorologiche proibitive”.
I tentativi falliti e l’atterraggio d’emergenza
Dopo aver sorvolato Glasgow per circa un’ora in attesa di condizioni favorevoli per l’atterraggio, il pilota ha informato i passeggeri che il volo sarebbe stato dirottato a Manchester. Tuttavia, il comandante ha tentato un ultimo, lungo tentativo di atterraggio a Edimburgo. Marchi ha commentato questa decisione come “bizzarra”, poiché la tempesta colpiva tutta la nazione e atterrare nella capitale scozzese sarebbe stato altrettanto difficile. Dopo l’ennesimo tentativo fallito, l’aereo ha finalmente diretto il suo corso verso Manchester, atterrando alle 21 locali. I passeggeri hanno appreso che nel serbatoio rimanevano solo “220 chili di carburante”, equivalenti a “5 o 6 minuti di tempo di volo”, come riportato da Daily Mail. Tuttavia, l’odissea non era ancora terminata: a causa del sovraffollamento di voli, l’aereo è rimasto fermo sulla pista per un’ora. Marchi ha concluso: “Alla fine, ci hanno fatto salire su un pulmino e, nella tempesta, siamo arrivati a Glasgow alle 4.30 di mattina“.
