Bolivia: emesso un mandato di cattura per il presidente di Ypfb

Marianna Perrone

Ottobre 10, 2025

La Procura del Distretto di Tarija, situata nel sud della Bolivia e confinante con Argentina e Paraguay, ha emesso un ordine di arresto nei confronti di Armin Dorgathen, presidente della compagnia petrolifera statale Yacimientos Petrolíferos Fiscales Bolivianos (YPFB). Questo provvedimento fa parte di un’inchiesta per contrabbando di esportazione aggravato. La notizia è stata confermata da fonti giudiziarie e riportata dai principali media nazionali.

Dettagli del mandato di cattura

Nel mandato di cattura, le autorità sono state istruite a “procedere all’esecuzione dell’arresto di Armin Ludwig Dorgathen Tapia“. Questa azione è stata avviata a seguito di una denuncia presentata il 6 ottobre 2023 dalla Dogana boliviana. Dorgathen è accusato di aver condotto operazioni illecite legate all’esportazione irregolare di carburante per un valore di 14 milioni di dollari.

Accuse e conferme legali

L’accusa è stata formulata da Rodrigo Acuña, amministratore della Dogana di Yacuiba, una città che si trova al confine con l’Argentina. Il procuratore Yeison Américo Plata Maldonado, che dirige la sezione specializzata in reati di corruzione e guadagni illeciti, ha confermato che la decisione di emettere il mandato si basa sulla legge organica e sul codice di procedura penale in vigore.

Collaborazioni illecite

Le indagini hanno rivelato che Dorgathen avrebbe collaborato con altri individui, tra cui Jesús Salvador Vargas Cruz, un funzionario della Dogana. Questi sarebbero stati coinvolti in manovre che hanno permesso l’uscita irregolare di carburante, causando un danno significativo alle finanze dello Stato boliviano.

Operazioni della polizia boliviana

Attualmente, la polizia boliviana ha avviato le operazioni necessarie per eseguire il mandato di cattura nei confronti del presidente di YPFB, in un contesto di crescente attenzione verso le pratiche di corruzione nel settore pubblico.

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