Oggi, 15 aprile 2025, si è svolto un evento significativo a Roma, presso l’impianto sportivo Acqua Acetosa del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, focalizzato sull’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale. L’iniziativa, intitolata “Navigare insieme verso l’inclusione”, è stata organizzata da Special Olympics Italia in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio (Fic). L’obiettivo principale è quello di abbattere le barriere e favorire l’incontro tra persone di diverse abilità attraverso il canottaggio.
La partnership tra Special Olympics Italia e la Fic ha avuto un impatto significativo nel corso degli anni, permettendo agli atleti con disabilità intellettive di partecipare non solo agli eventi di Special Olympics, ma anche a quelli ufficiali della federazione. Il team Special Olympics RCC Tevere Remo, attivo in Italia da circa vent’anni, è stato pionieristico nell’introduzione del canottaggio unificato, grazie all’impegno di Paolo Ramoni, Coordinatore Tecnico Nazionale di disciplina e referente della Fic per le attività di Special Olympics.
Il supporto delle istituzioni e dei protagonisti dello sport
All’evento hanno partecipato figure di spicco, tra cui Daniele Masala, presidente del Circolo Canottieri Tevere Remo, che ha sostenuto Special Olympics per oltre due decenni, fornendo risorse e strutture per favorire l’inclusione sociale attraverso lo sport. Annamaria Cacciotti, Presidente del Comitato Lazio della Fic, ha anch’essa presenziato, sottolineando l’importanza di queste iniziative. Attualmente, il team di canottaggio capitolino conta oltre 70 atleti, che si allenano sotto la guida del coach Livia Ravoni, portando avanti la loro passione con entusiasmo e determinazione.
Un’importante figura politica presente è stata il Ministro Italiano per la Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha espresso il proprio sostegno alle attività di Special Olympics. Durante il suo intervento, il ministro ha evidenziato il valore delle attività sportive promosse dall’organizzazione, definendole un modello di vita e un esempio di inclusione. Locatelli ha anche ringraziato il Circolo Tevere Remo per il suo impegno verso uno sport più inclusivo, sottolineando il valore delle collaborazioni future.
Un ospite internazionale e l’importanza dell’allenamento inclusivo
Un ulteriore ospite d’eccezione è stato Wafaa Abubakr Mohammad A-Kilani, ministro degli Affari Sociali della Libia, che ha partecipato attivamente all’evento, allenandosi insieme agli atleti. La presenza di A-Kilani sottolinea l’importanza dell’inclusione non solo a livello nazionale, ma anche internazionale, dimostrando come lo sport possa unire culture e persone diverse.
L’evento ha rappresentato una testimonianza tangibile di come il canottaggio possa fungere da ponte tra le persone, promuovendo valori di solidarietà e inclusione. La giornata si è chiusa con un forte senso di comunità e la consapevolezza che lo sport ha il potere di cambiare vite, abbattendo le barriere e creando opportunità per tutti.
