Il governo del Messico ha annunciato, il 15 gennaio 2025, che il Prodotto Interno Lordo (PIL) del Paese è previsto crescere tra l’1,8% e il 2,8% nel 2026. Questa previsione è stata presentata al Congresso nell’ambito dei criteri generali di politica economica per l’anno in arrivo.
Stime del ministero delle finanze
Le stime elaborate dal Ministero delle Finanze superano le aspettative medie del consenso di mercato, che, secondo un’indagine periodica condotta da Citi, si attestano attorno all’1,4%. Inoltre, le proiezioni governative si pongono al di sopra delle valutazioni fornite sia dalla Banca Centrale che dal Fondo Monetario Internazionale, che stimano la crescita rispettivamente all’1,1% e all’1,4%.
Tasso di interesse e proiezioni sul cambio
Un altro aspetto rilevante delle previsioni economiche riguarda il tasso di interesse di riferimento, che l’amministrazione guidata dalla presidente Claudia Sheinbaum prevede di fissare al 6% entro la fine del 2026. Il governo stima anche un tasso di cambio tra il peso e il dollaro fissato a 18,9 e un prezzo medio annuo del petrolio greggio messicano di 54,9 dollari al barile.
Obiettivi del governo messicano
Queste proiezioni economiche rappresentano un tentativo del governo messicano di stabilizzare e stimolare l’economia nazionale, in un contesto globale che continua a presentare sfide significative. Con l’adozione di politiche economiche mirate, l’amministrazione intende affrontare le incertezze economiche e promuovere una crescita sostenibile nel lungo periodo.
