Flotilla, Albanese: “L’attacco con drone minaccia la sovranità della Tunisia”

Marianna Perrone

Settembre 9, 2025

Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i Territori palestinesi, ha compiuto una visita al porto di Sidi Bou Said, in Tunisia, il 5 gennaio 2025. Durante la sua presenza, ha preso atto dell’incidente che ha coinvolto la “Family Boat” della Global Sumud Flotilla, diretta verso Gaza. Secondo gli attivisti, l’imbarcazione sarebbe stata colpita da un drone, un evento documentato attraverso video diffusi dagli stessi attivisti.

Preoccupazione per la situazione attuale

Albanese ha espresso preoccupazione per la gravità della situazione, affermando che, se fosse confermato che l’attacco fosse stato condotto con droni, ciò rappresenterebbe un atto di aggressione nei confronti della Tunisia e una violazione della sua sovranità. Le sue dichiarazioni evidenziano l’importanza di garantire la sicurezza delle operazioni umanitarie e il rispetto dei diritti internazionali, in un contesto già delicato e complesso come quello del conflitto israelo-palestinese.

Impegno delle Nazioni Unite e attivismo

La visita della relatrice speciale sottolinea l’impegno delle Nazioni Unite nel monitorare e denunciare le violazioni dei diritti umani nei Territori palestinesi, mentre gli attivisti continuano a richiamare l’attenzione della comunità internazionale su questi eventi. La Global Sumud Flotilla, che si propone di portare aiuto umanitario a Gaza, si trova ora al centro di un dibattito che coinvolge non solo le dinamiche del conflitto, ma anche le implicazioni per la sicurezza e la stabilità della regione.

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