La sconfitta subita alle elezioni di domenica 12 ottobre 2025 nella provincia di Buenos Aires ha innescato una crisi all’interno di La Libertà Avanza, il partito guidato dal presidente argentino Javier Milei. Il peronismo ha ottenuto un vantaggio di 13 punti, evidenziando le divisioni interne tra le diverse correnti del partito.
Tensioni interne tra fazioni
Le tensioni emergono tra due fazioni distinte. Da un lato, c’è la Forza del Cielo, un gruppo composto da influencer e sostenitori di Milei, che ha accompagnato il presidente fin dall’inizio della sua carriera politica. Dall’altro, vi è il gruppo definito dai sostenitori di Milei come “la casta”, formato da politici professionisti che hanno aderito al partito dopo la vittoria alle presidenziali del 2023. Questo secondo gruppo è guidato da Karina Milei, sorella del presidente.
Appello alla purga della casta
Un protagonista di questa disputa è Daniel Parisini, noto anche come Gordo Dan, uno streamer e influencer. Subito dopo le elezioni, ha lanciato un appello per una “purga” della casta, esortando il presidente a “mettere ordine nella squadra” per affrontare le imminenti elezioni politiche di medio termine. Parisini ha condiviso una foto di Sebastian Pareja, coordinatore della campagna, e del suo vice Ramon Vera (conosciuto come El Nene), entrambi ex peronisti ora al servizio di Karina, dichiarando che “una cosa del genere non deve accadere mai più”.
Situazione attuale del partito
Nonostante le pressioni, Javier Milei non ha ancora annunciato alcun cambiamento nella sua squadra di governo. All’interno dell’esecutivo, le due anime del partito continuano a coesistere: quella idealista e inflessibile della Forza del Cielo e quella più pragmatica di Karina Milei, la cui influenza sul presidente sembra rimanere forte e predominante. La situazione attuale mette in evidenza le sfide che il partito di Milei deve affrontare per consolidare il proprio potere e mantenere l’unità in vista delle prossime elezioni.
