Centinaia di persone al molo di Barcellona per la Global Sumud Flotilla, Greta: ‘Come può il mondo rimanere in silenzio?’

Marianna Perrone

Agosto 31, 2025

Centinaia di manifestanti si sono radunati al Moll de la Fusta di Barcellona il 4 settembre 2025 per mostrare il loro sostegno alla Global Sumud Flotilla, un’iniziativa umanitaria che ha come obiettivo quello di salpare verso Gaza. La partenza della flottiglia è prevista per le 15:00 e si prevede che includa tra le 20 e le 30 imbarcazioni. I partecipanti hanno esibito striscioni con la scritta “Palestina Libera” e hanno intonato cori contro il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu e le forze di difesa israeliane. Un’attivista della delegazione spagnola, che ha scelto di rimanere anonima, ha espresso il proprio ottimismo: “Questa volta ce la faremo. Non vediamo l’ora che tutto abbia inizio”.

La flottiglia, che si preannuncia come la più numerosa mai partita verso Gaza, potrebbe essere raggiunta nei prossimi giorni da altre venti imbarcazioni mentre naviga nel Mediteraneo. Gli organizzatori hanno sottolineato l’importanza di questa missione umanitaria, descrivendola come un tentativo di rompere il “blocco illegale di Gaza”.

Il messaggio di Greta Thunberg

Durante una conferenza stampa, l’attivista svedese Greta Thunberg ha dichiarato che la missione non riguarda solo il viaggio che stanno per intraprendere, ma tocca questioni fondamentali riguardanti la Palestina. Thunberg ha evidenziato come le persone vengano private dei mezzi di sussistenza più basilari e ha criticato il silenzio del mondo di fronte a tali ingiustizie. “Israele ha mostrato chiaramente il suo intento genocida”, ha affermato, sottolineando la necessità di una mobilitazione globale per affrontare la situazione.

L’attivista ha esortato le persone a non rimanere passive di fronte a tali atrocità, invitando a riempire le strade e a organizzarsi per sostenere la causa palestinese. Thunberg ha definito la missione della flottiglia come “non violenta”, con l’intento di aprire un corridoio per gli aiuti umanitari, evidenziando la crisi alimentare che colpisce i palestinesi a causa delle politiche governative.

Obiettivi della Global Sumud Flotilla

La Global Sumud Flotilla ha come scopo principale quello di “aprire un corridoio umanitario e porre fine al genocidio in corso del popolo palestinese”. Nonostante non sia stato specificato il numero esatto di navi coinvolte né l’orario preciso di partenza, gli organizzatori hanno previsto che la flottiglia arriverà a Gaza a metà settembre. Thiago Avila, attivista brasiliano, ha affermato che si tratta della più grande missione di solidarietà mai realizzata, con un numero di partecipanti e imbarcazioni senza precedenti.

In aggiunta, si prevede che decine di altre imbarcazioni salperanno da porti tunisini e di altre nazioni del Mediterraneo il 4 settembre. In concomitanza, manifestazioni e proteste si svolgeranno in 44 Paesi, tutte in solidarietà con il popolo palestinese, come comunicato da Thunberg attraverso i social media. La flottiglia non vedrà solo attivisti, ma anche parlamentari europei e figure pubbliche, tra cui l’ex sindaco di Barcellona, Ada Colau, partecipare all’iniziativa.

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