Rimosso un tumore di 228 cm³ dal basicranio di una donna di 54 anni

Marianna Perrone

Agosto 30, 2025

Un significativo intervento chirurgico si è svolto il 3 marzo 2025 presso l’ospedale Spaziani di Frosinone, dove un tumore del basicranio di dimensioni notevoli, pari a 228 cm³, è stato rimosso da una paziente di 54 anni. I medici hanno descritto la massa tumorale come “imponente”, poiché si estendeva fino al collo, mettendo a rischio le vie aeree e coinvolgendo strutture vitali.

L’operazione è stata guidata dal dottor Amedeo Piazza, specialista dell’Unità di Neurochirurgia, sotto la supervisione del dottor Giancarlo D’Andrea, direttore del reparto. Per affrontare la complessità del caso, è stata necessaria la collaborazione di un’équipe multidisciplinare. Il tumore non solo comprimere la trachea e la retrofaringe, ma spostava anche l’arteria carotidea, erodeva la colonna cervicale e coinvolgeva la vena giugulare e i nervi cranici.

Collaborazione multidisciplinare

Accanto ai neurochirurghi, ha operato il dottor Paolo Grandinetti, dirigente medico di Otorinolaringoiatria, il quale ha affrontato la parte faringea e tracheale della lesione. La preparazione e l’abilità del team sono state fondamentali per il successo dell’intervento. Inoltre, i radiologi interventisti, guidati dal dottor Andrea Wlderk, hanno eseguito un’embolizzazione preventiva dell’arteria vertebrale per minimizzare il rischio di emorragia durante l’operazione.

Il dottor Fabrizio Apponi, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione, ha gestito con attenzione la fase anestesiologica e quella rianimatoria, assicurando la stabilità della paziente durante l’intervento. Questa sinergia tra specialisti ha dimostrato l’importanza del lavoro di squadra in situazioni chirurgiche complesse.

Risultati dell’intervento

L’intervento, che ha avuto una durata superiore a dieci ore, ha portato all’asportazione del 98% della massa tumorale, con una piccola porzione rimasta aderente a strutture vitali. Questa parte sarà monitorata e, se necessario, rimossa in un secondo momento. I risultati post-operatori sono stati sorprendenti: la paziente ha fatto ritorno in reparto il giorno successivo, senza alcun deficit neurologico e, dopo meno di una settimana, è stata dimessa in ottime condizioni.

La Direzione strategica della Asl ha commentato l’accaduto, sottolineando come questi interventi rappresentino la forza della sanità pubblica locale. La professionalità, la preparazione e la capacità di collaborare dei medici rendono le strutture ospedaliere della Asl di Frosinone un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria nella regione.

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