Israele intensifica i raid in Cisgiordania e prepara l’offensiva a Gaza City

Egidio Luigi

Agosto 30, 2025

Sabato 30 agosto 2025, la situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania si fa sempre più critica. Il conflitto in corso tra Israele e i gruppi palestinesi ha raggiunto il giorno 694, con un’intensificazione delle operazioni militari da parte di Tel Aviv. L’agenzia di stampa palestinese Wafa riporta attacchi aerei in diverse località, mentre le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno annunciato l’inizio di nuove offensive.

Israele intensifica le operazioni militari

A Gaza City, le IDF hanno avviato le prime fasi di un attacco mirato, mentre il governo di Benjamin Netanyahu ha comunicato l’intenzione di richiamare decine di migliaia di riservisti. Secondo le fonti ufficiali, la maggior parte delle infrastrutture umanitarie nel sud della Striscia è pronta ad accogliere i civili che saranno evacuati nei prossimi giorni. La situazione sul campo è tesa, con attacchi che hanno colpito anche gli Houthi in Yemen. In un attacco aereo, Ahmed Ghaleb Al-Rahwi, primo ministro del governo ribelle yemenita, è stato ucciso.

Raid in Cisgiordania e conseguenze per la popolazione

Nella giornata di ieri, l’agenzia Wafa ha denunciato nuovi raid israeliani in Cisgiordania, in particolare nei villaggi di Beit Liqya e el-Bireh, situati nei pressi di Ramallah. Le forze israeliane hanno utilizzato gas lacrimogeni per disperdere la folla a Beit Liqya, mentre a el-Bireh sono stati impiegati proiettili veri. Questi eventi hanno alimentato la tensione nella regione, con un aumento delle manifestazioni e delle proteste da parte della popolazione locale.

Le vittime innocenti del conflitto

Nella Striscia di Gaza, il bilancio delle vittime continua a salire. Almeno 67 palestinesi sono stati uccisi dai raid israeliani solo nella giornata di venerdì, con 33 di essi che hanno perso la vita negli attacchi mirati a Gaza City. Le famiglie delle vittime stanno vivendo un dolore incommensurabile, mentre la comunità internazionale esprime preoccupazione per la crescente violenza e la crisi umanitaria.

Imboscata nella Striscia di Gaza

Un episodio drammatico ha avuto luogo oggi, quando un soldato israeliano è stato ucciso e diversi altri sono rimasti feriti durante un’operazione di soccorso a est di Gaza City. Secondo le informazioni disponibili, un’unità israeliana sarebbe stata colpita durante un tentativo di evacuazione dei soldati feriti, sotto un intenso fuoco nemico. Questo evento evidenzia la gravità della situazione e le difficoltà operative che le forze israeliane stanno affrontando nel contesto di un conflitto sempre più complesso.

La situazione in Medio Oriente continua a evolversi rapidamente, con conseguenze devastanti per la popolazione civile e un futuro incerto per le regioni coinvolte nel conflitto.

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