Nell’ambito delle operazioni di controllo ambientale, la Polizia Locale di Roma Capitale, attraverso l’operato degli agenti dell’XI Gruppo Marconi, ha intensificato la vigilanza nella zona della Magliana. Queste attività mirano a prevenire e reprimere gli illeciti legati all’ambiente, in un contesto in cui si sono verificati ripetuti episodi di combustione di rifiuti.
Ispezione e scoperta di rifiuti speciali
Durante un’ispezione effettuata il 15 gennaio 2025, i vigili hanno scoperto un deposito abusivo di rifiuti speciali, sia pericolosi che non, su un terreno agricolo. Tra i materiali rinvenuti si annoverano estintori, pneumatici, frigoriferi fuori uso, tubi di plastica, motori nautici, bombole di ossigeno, pannelli in alluminio e vari tipi di rifiuti ferrosi e legnosi. Inoltre, è stata identificata un’area contaminata da residui di combustione, segno di attività illecite in corso.
Denuncia e sequestro dell’area
A fronte della gravità delle violazioni accertate, che evidenziano un’azione sistematica di smaltimento illegale attraverso la combustione, gli agenti hanno proceduto al sequestro dell’area. Un cittadino italiano di circa 60 anni è stato denunciato per reati ambientali e per l’occupazione abusiva di un terreno pubblico, in risposta a queste gravi infrazioni.
Controlli e indagini in corso
Durante i controlli, la Polizia Locale ha anche rilevato la presenza di parti di veicoli e rottami, il che ha portato all’avvio di ulteriori indagini. Queste indagini sono attualmente in corso e mirano a verificare possibili attività illecite legate allo smontaggio e alla gestione di componenti meccaniche, in violazione delle normative vigenti. La situazione resta sotto attenta osservazione da parte delle autorità competenti, che continuano a monitorare la zona per garantire il rispetto delle leggi ambientali.