Onu chiede a Israele di interrompere senza indugi il piano su Gaza

Marianna Perrone

Agosto 8, 2025

L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha lanciato un appello urgente affinché Israele interrompa immediatamente il suo piano di controllo militare sulla Striscia di Gaza. Questa richiesta è stata espressa in un comunicato ufficiale.

Avviso dell’alto commissario delle nazioni unite

Oggi, 15 gennaio 2025, l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha avvertito che il progetto del governo israeliano di attuare una completa occupazione militare della Striscia di Gaza potrebbe portare a sofferenze inimmaginabili e a crimini di guerra. Durante una dichiarazione rilasciata a Ginevra, Türk ha sottolineato che tale piano è in aperto contrasto con la sentenza della Corte internazionale di Giustizia, la quale ha stabilito che Israele deve porre fine alla sua occupazione al più presto, promuovendo una soluzione che preveda la creazione di due Stati e il riconoscimento del diritto dei palestinesi all’autodeterminazione.

Richiesta di protezione dei diritti umani

L’Alto commissario ha evidenziato che, secondo le evidenze attualmente disponibili, questa nuova escalation del conflitto potrebbe causare un ulteriore esodo forzato di massa, un incremento delle vittime, sofferenze insopportabili, distruzione gratuita e crimini di guerra. Türk ha esortato il governo israeliano a non intensificare il conflitto, ma piuttosto a concentrarsi sul salvataggio delle vite civili a Gaza, garantendo un flusso di aiuti umanitari pieno e incondizionato.

Richiesta di rilascio degli ostaggi

In aggiunta, Türk ha richiesto il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi detenuti dai gruppi armati palestinesi, così come dei palestinesi attualmente trattenuti arbitrariamente da Israele. Questa dichiarazione riflette la crescente preoccupazione della comunità internazionale riguardo la situazione critica nella regione e l’urgenza di proteggere i diritti umani fondamentali.

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