Il cantiere per la demolizione del ponte Giulio Rocco, situato nell’VIII Municipio di Roma, ha avviato ufficialmente la fase di smontaggio della vecchia struttura. Oggi, 25 agosto 2025, sono iniziate le operazioni di rimozione sul lato Garbattella, mentre domani sarà la volta del lato Ostiense. Per facilitare le manovre della gru necessarie per il “svaro”, il servizio della metropolitana B è attualmente sospeso e quello della Roma-Lido è limitato tra Vitinia e Colombo. La riapertura è prevista per lunedì 11 agosto.
La fase di varo del nuovo ponte
La fase successiva, molto attesa dai cittadini, sarà il varo della nuova struttura, programmato per l’inizio di settembre. Il nuovo ponte, realizzato in carpenteria metallica, è in fase di assemblaggio dal mese di gennaio e verrà posizionato tramite una complessa manovra che richiederà l’uso di una gru di 53 metri e 700 tonnellate. Questo intervento rappresenta un passo fondamentale per il miglioramento della viabilità nella zona.
Dopo la posa del nuovo ponte, seguiranno ulteriori lavori di finitura per completare l’intervento. Si prevede che il transito sarà riaperto entro la fine del 2025. Il valore totale dell’opera ammonta a 4,8 milioni di euro, finanziata attraverso una convenzione tra Roma Capitale e la Regione Lazio, con il supporto di entrambi gli enti. Le operazioni sono coordinate dal dipartimento capitolino dei Lavori Pubblici.
Il commento delle autorità locali
L’assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, ha sottolineato l’importanza di questo intervento per la riconnessione tra due quadranti cruciali della città. Ha evidenziato come opere di tale portata richiedano un significativo sforzo ingegneristico e logistico. Una volta terminati i lavori, il parcheggio attualmente occupato dal cantiere sarà completamente riqualificato, con un nuovo manto stradale, sistemazione degli stalli e nuove piantumazioni.
Il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, ha espresso il suo entusiasmo per un intervento molto atteso dai cittadini. Ha affermato che il progetto restituirà una continuità urbana essenziale in un nodo strategico tra Garbattella e Ostiense. Ha anche riconosciuto che il cantiere ha presentato notevoli difficoltà a causa della densità abitativa della zona, ma ha elogiato il lavoro coordinato tra le istituzioni e i soggetti attuatori, avvicinandosi così a un risultato concreto e tangibile dopo quasi dieci anni di attesa.
