New York stabilisce le nuove tendenze nel grooming maschile del 2025

Marianna Perrone

Gennaio 2, 2026

Dopo un lungo periodo caratterizzato da stili estremi e appariscenti, il panorama dell’estetica maschile sta per subire una significativa trasformazione. Il 2026 si preannuncia come l’anno del ritorno alla naturalità, dove pelle, barba e capelli non saranno più elementi da ostentare, ma piuttosto espressioni di un’identità personale che celebra il proprio essere. Le tendenze emergenti provengono da New York, dove gli uomini cercano forme più morbide, capaci di ridefinire il carattere senza eliminarlo, trasformando le pratiche quotidiane di cura personale in autentici rituali di benessere.

Luigi Amato, Master Barber newyorkese di Barberino’s, catena di barbershop Made in Italy attiva a New York, sottolinea come questa evoluzione rappresenti un segno di autenticità. “Nel 2026, la cura, il comfort e lo stile daranno vita a un’estetica più equilibrata e inclusiva”, afferma Amato. “Ci sarà un passaggio dall’idea di ‘look’ a quella di ‘sentirsi bene’ nella propria pelle, senza compromettere la personalizzazione, che rimane fondamentale anche per il futuro”.

Capelli: la nuova tendenza verso la morbidezza

Nel 2026, i trend relativi ai capelli si concentreranno sulla naturalità. Le sfumature, conosciute come fade, si ammorbidiscono, dando vita a tagli più dinamici, dove le forbici tornano a essere protagoniste per creare volumi pieni e lunghezze che seguono il movimento naturale dei capelli. Si assisterà a un ritorno agli anni Novanta, ma con un approccio contemporaneo, caratterizzato da onde morbide e ricci corposi. Sul fronte del colore, le schiariture soft e i colpi di sole guadagneranno popolarità, poiché donano luminosità e perfezionano i toni. Le tonalità vivaci rimarranno appannaggio di giovani e artisti, mentre cresce l’interesse per i capelli grigi e il grey blending, dove il “sale e pepe” diventa una scelta consapevole, caratterizzata da tonalità fredde e delicate che evitano ingiallimenti.

Barba e baffi: precisione senza eccessi

Il nuovo anno segnerà anche la fine dell’era hipster, con barbe lunghe e pesanti che lasciano spazio a linee più corte e ordinate, caratterizzate da una geometria naturale e poco artificiosa. La nuova tendenza per la barba prevede un look short e curato, facile da gestire. Le sfumature saranno leggere e senza eccessi, ma in grado di mantenere il carattere. I baffi e i pizzetti torneranno in auge, reinterpretati in chiave moderna: i baffi si assottiglieranno, risultando meno ironici e più eleganti, mentre i pizzetti diventeranno più soft e simmetrici, evitando di appesantire i lineamenti.

Pelle e benessere: nuove priorità emergenti

La cura della pelle e del cuoio capelluto si sta spostando verso un nuovo paradigma, sempre più vicino al mondo del benessere. Gli uomini stanno diventando sempre più consapevoli che alla base di qualsiasi look ci siano prodotti di qualità e trattamenti specifici. Cresce l’interesse per la scalp care e i rituali in stile hair spa, e i barbershop stanno ampliando la loro offerta per rispondere a queste esigenze. Accanto ai servizi tradizionali, si affiancano trattamenti viso specifici, che includono esfoliazione e maschere detox o idratanti. La visita al barbiere si trasforma così in un’esperienza completa, che unisce estetica e benessere, riflettendo un cambiamento profondo nella percezione della cura personale.

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