Trump registra il brevetto per l’“architettura Maga” nel 2025

Marianna Perrone

Agosto 30, 2025

La capitale degli Stati Uniti, Washington D.C., si prepara a un significativo cambiamento architettonico, ispirato ai modelli classici di Roma e Atene. Questa evoluzione mira a innalzare il valore estetico e funzionale degli spazi pubblici, con l’obiettivo di esaltare lo spirito umano e la dignità della nazione. A guidare questa trasformazione è il presidente Donald Trump, noto per il suo passato da magnate immobiliare. La sua visione prevede che d’ora in poi, l’architettura degli edifici pubblici, compresi uffici federali, agenzie, tribunali e palazzi governativi, dovrà seguire il neo-classico, un stile particolarmente apprezzato dal tycoon.

Nuovo orientamento architettonico

Il nuovo orientamento architettonico non si limiterà solo ai progetti futuri, ma si estenderà anche agli edifici già esistenti, prevedendo ristrutturazioni che rispecchiano questo stile. La scelta di un’architettura di ispirazione classica non è casuale; si tratta di un tentativo di conferire un senso di continuità storica e di grandezza a una città che già ospita numerosi monumenti e istituzioni di rilevanza mondiale.

Identità visiva di Washington D.C.

Washington D.C. è da sempre un simbolo della democrazia e della cultura americana e, con questa iniziativa, si punta a rafforzare ulteriormente la sua identità visiva. La proposta di Trump si inserisce in un contesto più ampio di rivalutazione degli spazi urbani, dove la bellezza architettonica viene vista come un elemento fondamentale per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Reazioni alla scelta architettonica

La decisione di adottare il neo-classico come stile predominante è stata accolta con un misto di entusiasmo e scetticismo. Gli architetti e gli urbanisti si interrogano sulle implicazioni di tale scelta, valutando se possa realmente portare a un miglioramento degli spazi pubblici o se rischi di diventare un’operazione puramente estetica. Tuttavia, la direzione intrapresa dalla capitale americana rappresenta un passo audace verso un futuro architettonico che si propone di onorare il passato, mentre si guarda a un’era nuova e moderna.

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