Nella notte del 10 gennaio 2025, la Russia ha eseguito un attacco missilistico e con droni su varie aree dell’Ucraina, come riportato dall’Aeronautica militare di Kiev e confermato dai media locali. Diverse città ucraine, tra cui Zaporizhzhia, Chernihiv, Lutsk e Cherkasy, hanno segnalato esplosioni. In particolare, le autorità della regione di Dnipropetrovsk hanno segnalato raid aerei su Dnipro e Pavlograd. Il bilancio attuale è di un morto e 16 feriti a Zaporizhzhia, dove un edificio residenziale ha subito danni significativi. Il capo dell’amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, ha confermato che tra i feriti ci sono anche due bambini.
Dettagli dell’attacco in Ucraina
Il conflitto tra Russia e Ucraina continua a intensificarsi, con attacchi mirati che colpiscono aree civili. Durante la notte, le forze ucraine hanno subito un pesante bombardamento, con esplosioni avvertite in più località . A Zaporizhzhia, l’impatto di un missile ha causato il crollo parziale di un edificio residenziale, portando a un tragico bilancio di un morto e 16 feriti, tra cui due minori. Le autorità locali stanno attualmente valutando i danni e fornendo assistenza ai sopravvissuti. La situazione rimane critica, con il personale di emergenza che lavora incessantemente per soccorrere le vittime e garantire la sicurezza dei residenti.
Le difese russe e l’intercettazione dei droni
Il Ministero della Difesa russo ha comunicato che i propri sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 86 droni ucraini durante la notte. Secondo le dichiarazioni ufficiali, i droni sono stati avvistati in diverse regioni della Russia e sul Mar Nero. In dettaglio, 30 droni sono stati abbattuti sul Mar Nero, mentre altri sono stati distrutti nelle regioni di Crimea (15 droni), Rostov (13 droni), Krasnodar (11 droni), Bryansk (5 droni), Belgorod (4 droni), Smolensk (2 droni), Kaluga (2 droni), Tver (2 droni), Tula (1 drone) e Kursk (1 drone). Queste operazioni di intercettazione evidenziano l’intensificazione delle misure di sicurezza adottate dalla Russia in risposta alle minacce aeree provenienti dall’Ucraina, sottolineando la continua escalation del conflitto.
La situazione sul campo rimane tesa, con entrambe le parti che si preparano a nuove azioni militari. La popolazione civile continua a vivere in uno stato di incertezza e paura, mentre le autorità cercano di garantire la sicurezza e la protezione dei cittadini.