Una recente decisione della Corte d’Appello degli Stati Uniti ha stabilito che la maggior parte dei dazi imposti dall’ex presidente Donald Trump sono da considerarsi illegali, minando così l’uso di queste misure come strumento di politica economica internazionale. La sentenza, emessa il 10 settembre 2025, ha sottolineato che la legislazione non conferisce esplicitamente al presidente il potere di imporre tariffe o dazi.
Decisione della corte
I giudici hanno evidenziato che, sebbene il presidente possa intraprendere azioni in risposta a emergenze nazionali, non vi è alcuna menzione di tariffe all’interno della legislazione pertinente. La Corte ha deciso di mantenere i dazi in vigore fino al 14 ottobre, concedendo al governo Trump la possibilità di ricorrere alla Corte Suprema. L’ex presidente ha giustificato l’imposizione di dazi attraverso l’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che permette di affrontare minacce durante le emergenze nazionali. Tuttavia, la Corte ha affermato che non era nelle intenzioni del Congresso concedere un potere illimitato al presidente per imporre dazi.
Implicazioni della sentenza
Questa legge è stata storicamente utilizzata per sanzionare nemici o congelare beni, ma Trump è stato il primo presidente a impiegarla per introdurre tariffe. Secondo la sentenza, non ci sono garanzie procedurali che limitino il potere presidenziale in questo ambito. La decisione, con un voto di 7 a 4, potrebbe portare l’amministrazione a dover rimborsare miliardi di dollari in dazi. Inoltre, si sollevano interrogativi sugli accordi commerciali stipulati da Trump con l’Unione Europea, il Giappone, la Corea del Sud e altri partner commerciali, che prevedono una riduzione delle aliquote tariffarie.
Pressione su altri paesi
La sentenza ha anche implicazioni per i dazi imposti a Cina, Canada e Messico, utilizzati da Trump per esercitare pressione su questi paesi affinché affrontino il problema del fentanyl e dei precursori chimici che entrano negli Stati Uniti.
Reazione di Trump
Donald Trump, attraverso un post su Truth Social, ha attaccato la sentenza, affermando che se fosse confermata, “distruggerebbe letteralmente gli Stati Uniti d’America“. Ha descritto la Corte d’Appello come “di parte” e ha insistito sul fatto che la rimozione dei dazi sarebbe un disastro per l’economia americana. Secondo Trump, i dazi rappresentano lo strumento migliore per sostenere i lavoratori e le aziende americane, sottolineando che per anni i politici hanno permesso che i dazi venissero usati contro gli Stati Uniti.
Importanza dei dazi
In vista del Labor Day, Trump ha esortato gli americani a ricordare l’importanza dei dazi per il benessere economico del paese, promettendo che, con il supporto della Corte Suprema, si utilizzeranno a favore della nazione per renderla nuovamente forte e prospera.