Brasile: intensificata la sicurezza attorno all’abitazione di Bolsonaro

Egidio Luigi

Agosto 30, 2025

La Corte Suprema del Brasile ha disposto un incremento della sorveglianza attorno alla residenza dell’ex presidente Jair Bolsonaro, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari e già monitorato tramite un braccialetto elettronico. Questa decisione, emessa dal giudice Alexandre de Moraes, prevede controlli rigorosi su tutto il perimetro della villa situata nel condominio di lusso Solar de Brasilia, nella capitale federale. Le autorità sono state incaricate di effettuare verifiche su tutti i veicoli in entrata e in uscita dall’abitazione.

Controlli intensificati attorno alla villa di Bolsonaro

La polizia penitenziaria avrà il compito di garantire una presenza fisica nell’area esterna della residenza, in particolare nella “parte scoperta ma recintata del terreno”. Questa misura è stata adottata a seguito delle preoccupazioni espresse dalla procura riguardo a possibili punti ciechi creati dalle abitazioni vicine, che potrebbero compromettere l’efficacia del controllo della custodia domiciliare. La decisione di rafforzare la vigilanza giunge a pochi giorni dall’inizio della fase finale del processo, previsto per il 2 settembre 2025, in cui Bolsonaro è accusato di aver tentato un colpo di stato tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023. Questo tentativo mirava a mantenere il potere e a ostacolare l’insediamento di Luiz Inácio Lula da Silva, eletto presidente.

Il contesto legale e politico in Brasile

La situazione di Jair Bolsonaro riflette un periodo di grande tumulto politico in Brasile. L’ex presidente, che ha governato il paese dal gennaio 2019 fino al gennaio 2023, ha affrontato numerose controversie durante il suo mandato. La sua amministrazione è stata caratterizzata da un forte polarizzamento politico e da accuse di gestione inadeguata della pandemia di COVID-19. Le elezioni presidenziali del 2022 hanno visto la vittoria di Lula, il quale ha promesso di riportare il paese sulla via della stabilità e della giustizia sociale.

Il processo che coinvolge Bolsonaro è emblematico delle tensioni politiche che continuano a caratterizzare la vita pubblica brasiliana. Le accuse di tentato colpo di stato sono gravi e potrebbero avere conseguenze significative per l’ex presidente e per il suo partito, il cui futuro politico è ora in discussione. La Corte Suprema ha assunto un ruolo cruciale nel garantire che la legge venga rispettata e che la democrazia brasiliana non venga minacciata.

Le reazioni e le implicazioni future

Le misure adottate dalla Corte Suprema hanno suscitato reazioni contrastanti tra i sostenitori e gli oppositori di Bolsonaro. I sostenitori dell’ex presidente vedono queste azioni come un attacco politico, mentre gli oppositori considerano la vigilanza come una necessità per garantire la sicurezza e il rispetto delle istituzioni democratiche. Questo clima di tensione potrebbe avere ripercussioni non solo sul futuro di Bolsonaro, ma anche sull’intero panorama politico del Brasile.

In vista dell’inizio del processo, l’attenzione mediatica è rivolta a come si svolgeranno le udienze e quali saranno le strategie legali adottate dalla difesa di Bolsonaro. La situazione rimane fluida e potrebbe evolvere rapidamente, influenzando le dynamiche politiche e sociali del Brasile nei prossimi mesi.

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