Tragedia in mare: 40 migranti perdono la vita al largo della Mauritania

Marianna Perrone

Agosto 29, 2025

Un nuovo drammatico episodio ha colpito il Mediterraneo, dove un naufragio ha portato al ritrovamento di almeno 40 corpi di migranti. Questo tragico evento ĆØ avvenuto al largo delle coste della Mauritania, in particolare vicino a M’haijatt, a circa 60 chilometri a nord della capitale Nuakchott. L’incidente ha avuto luogo mercoledƬ 27 agosto 2025, ma le notizie sono emerse solo nei giorni successivi.

Il caicco, partito dal Gambia con l’intento di raggiungere le Canarie, trasportava oltre un centinaio di persone. Le operazioni di soccorso hanno portato alla salvezza di circa 20 individui, mentre le autoritĆ  locali continuano a cercare eventuali sopravvissuti e a recuperare i corpi. La ONG spagnola “Caminando Fronteras” ha fornito dettagli cruciali sull’accaduto, evidenziando che a bordo dell’imbarcazione si trovavano almeno 144 migranti, la maggior parte dei quali provenienti da Gambia e Senegal. Questo porta il numero totale delle persone disperse a oltre 80.

Dettagli sul naufragio e sulle operazioni di soccorso

Le fonti della guardia costiera mauritana hanno confermato il naufragio, sebbene non abbiano fornito un conteggio preciso dei corpi recuperati. Le ricerche nella zona continuano, con l’obiettivo di trovare ulteriori sopravvissuti o vittime. Helena Maleno, portavoce di “Caminando Fronteras”, ha descritto l’evento come una delle più gravi tragedie migratorie di questa estate. I sopravvissuti hanno raccontato di aver affrontato un viaggio di sei giorni in condizioni estremamente precarie prima che l’imbarcazione si rovesciasse.

La rotta atlantica, tristemente nota per essere una delle più pericolose al mondo, continua a causare perdite umane significative. L’ONG ha denunciato che nel 2024 circa 9.757 persone hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa, mentre 46.843 migranti sono riusciti a sbarcare in Spagna. Questi numeri evidenziano la gravitĆ  della situazione e la necessitĆ  di un intervento più efficace per garantire la sicurezza dei migranti.

Statistiche e impatti della crisi migratoria

L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) ha riportato che nel 2024 almeno 3.366 persone sono annegate lungo la rotta atlantica. Questi dati sottolineano un problema sistemico che affligge il continente europeo e le nazioni africane, dove la ricerca di una vita migliore spinge molte persone a intraprendere viaggi pericolosi. La mancanza di vie legali e sicure per migrare contribuisce a questa crisi, costringendo i migranti a fare affidamento su imbarcazioni inadeguate e rischiose.

Le autoritĆ  internazionali e le ONG stanno lanciando appelli per un’azione coordinata e umanitaria che possa affrontare le cause profonde della migrazione, oltre a garantire la protezione dei diritti umani dei migranti. La situazione attuale richiede un impegno collettivo per prevenire ulteriori tragedie e garantire che le vite umane non siano sacrificate in questo drammatico contesto migratorio.

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