Super no vax e privo di formazione medica, il nuovo direttore del Cdc Usa

Marianna Perrone

Agosto 29, 2025

Jim O’Neill è stato nominato direttore ad interim dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (Cdc) negli Stati Uniti. O’Neill, noto investitore nel settore delle biotecnologie e speech writer per il Dipartimento della Salute durante l’amministrazione di George W. Bush, non possiede una formazione medica specifica. In precedenza, ha collaborato per diversi anni con Peter Thiel, un influente donatore repubblicano.

Posizioni controverse durante la pandemia

Durante il periodo critico della pandemia di Covid-19, O’Neill ha manifestato il suo sostegno per trattamenti privi di fondamento scientifico, tra cui l’uso di ivermectina e idrossiclorochina, oltre a promuovere la vitamina D come presunta “profilassi”. Le sue affermazioni hanno suscitato preoccupazioni tra esperti e professionisti della salute pubblica, poiché non sono state validate da prove scientifiche.

Teorie cospirative e comunicazione

Oltre a queste posizioni controverse, O’Neill ha utilizzato i social media per diffondere teorie cospirative, tra cui l’idea infondata che il termine “Covid” sia stato scelto per nascondere l’origine reale del virus. Secondo lui, questa scelta di nomenclatura avrebbe ostacolato gli studi sul virus stesso e avrebbe rallentato la risposta globale alla pandemia.

Interrogativi sulla direzione dell’agenzia

La nomina di O’Neill ai vertici dei Cdc avviene in un contesto in cui la comunità scientifica è particolarmente attenta alla gestione della salute pubblica e alla comunicazione delle informazioni relative a pandemie e malattie infettive. La sua mancanza di esperienza medica e le sue posizioni controverse sollevano interrogativi sulla direzione che prenderà l’agenzia sotto la sua guida.

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