Santa Rosa 2025: la sicurezza al centro del percorso della macchina storica

Egidio Luigi

Agosto 29, 2025

Il trasporto della macchina di Santa Rosa per l’edizione del 2025 si prepara a essere caratterizzato da misure di sicurezza rafforzate. Quest’anno, la Prefettura e l’amministrazione comunale di Viterbo hanno deciso di apportare modifiche significative all’antica tradizione che prevede l’installazione di sedie lungo il percorso del campanile in movimento. Non ci saranno più file di sedie colorate, sistemate dai cittadini la sera precedente, né assembramenti intorno alle fontane, pratiche che erano divenute comuni negli anni passati. In questa edizione, è previsto anche un controllo dei balconi che si affacciano sul tragitto, una misura di precauzione scaturita dall’incidente dell’anno scorso, quando un balcone sovraffollato ha ceduto, provocando la caduta di detriti che avrebbero potuto ferire gravemente le persone sottostanti.

Misure di sicurezza per i balconi

Nei giorni scorsi, una commissione composta dai Vigili del Fuoco, agenti della polizia locale e personale dell’ufficio tecnico ha effettuato ispezioni lungo il percorso, segnalando ai proprietari la necessità di mettere in sicurezza i balconi più pericolosi. Coloro che non rispetteranno l’ordinanza comunale di ripristino si troveranno il proprio balcone interdetto, contrassegnato da strisce biancorosse, la sera del 3 settembre.

Conferenza stampa e responsabilità

Durante la conferenza stampa di presentazione del trasporto, il prefetto Sergio Pomponio ha condiviso la sua impressione sulla manifestazione, affermando: “Sono da poco a Viterbo e ho visto la vostra festa solo in televisione, ma ho percepito subito un senso di sacralità in questa manifestazione, di cui sono tutti interpreti, anche chi per ragione di servizio deve portare il suo contributo”. Pomponio ha anche esortato i cittadini a comportarsi responsabilmente: “Ognuno deve fare la propria parte, perché il trasporto deve avvenire in piena sicurezza”.

Autorizzazione delle sedute

Le uniche sedute autorizzate lungo il percorso saranno quelle situate in piazza del Plebiscito, messe a disposizione dal Comune. Il prefetto ha concluso: “Le sedie che non sono regolari e non sono messe in sicurezza, come quelle posizionate in piazza del Plebiscito, non devono esserci lungo il percorso. Rispetto al lavoro immenso che c’è dietro a questa festa, credo che i cittadini possano sacrificarsi a stare in piedi, onorando questa tradizione”.

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