Mosca avverte: le sanzioni europee all’Iran potrebbero causare nuove tragedie

Egidio Luigi

Agosto 29, 2025

La Russia ha lanciato un appello ai Paesi del gruppo E3, composto da Francia, Germania e Gran Bretagna, affinché non reimponessero sanzioni all’Iran legate al suo programma nucleare. Il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riportato dall’agenzia Tass, ha avvertito che tali misure potrebbero condurre a una nuova tragedia. La diplomazia di Mosca ha sottolineato come il tentativo di attivare il meccanismo di “snapback“, che porterebbe alla reintroduzione delle sanzioni contro Teheran, rischi di compromettere i negoziati in corso per trovare una soluzione alla questione nucleare.

La reazione dell’iran

L’Iran, dal canto suo, ha dichiarato che reagirà “in modo appropriato” all’eventuale reimposizione delle sanzioni da parte delle Nazioni Unite da parte di Regno Unito, Francia e Germania. Questi tre Paesi europei, firmatari dell’accordo sul nucleare iraniano del 2015, hanno avviato un processo di 30 giorni per reintrodurre le misure che erano state sospese con il patto nucleare siglato dieci anni fa.

Commento di kaja kallas

Kaja Kallas, Alto rappresentante dell’Unione Europea, ha commentato la situazione dopo la riunione informale a Copenaghen, affermando che si entra in una nuova fase. “Abbiamo 30 giorni per trovare una soluzione diplomatica”, ha dichiarato. Ha poi aggiunto che le preoccupazioni principali riguardano il programma nucleare e quello missilistico dell’Iran, evidenziando la necessità di un intervento tempestivo per evitare escalation.

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