Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, si prepara a un’importante occasione diplomatica che segnerà il suo debutto nel panorama multilaterale. Il 3 settembre 2025, Kim parteciperà alla parata militare organizzata dalla Cina per commemorare gli ottant’anni dalla conclusione della Seconda Guerra Mondiale e celebrare la vittoria contro l’aggressione del Giappone imperiale. Questa manifestazione avrà luogo a Piazza Tienanmen, dove si prevede che Kim si unisca al presidente cinese Xi Jinping e al presidente russo Vladimir Putin, ricordando le immagini iconiche di eventi simili risalenti a dieci anni fa.
Il contesto storico della parata
La parata del 3 settembre rappresenta un momento significativo per la Cina, che intende celebrare non solo la fine della guerra, ma anche il suo ruolo nel conflitto. Durante il settantesimo anniversario della vittoria, Xi Jinping, indossando un abito in stile Mao Zedong, aveva accolto Putin come il leader straniero di maggior rilievo. Accanto a lui, gli ex presidenti cinesi Jiang Zemin e Hu Jintao hanno condiviso il palco riservato ai leader, con il grande ritratto di Mao a fare da sfondo. Quest’anno, Kim Jong-un, con la sua crescente importanza sulla scena internazionale, si posizionerà subito dopo Putin nell’elenco dei leader invitati, secondo quanto riportato dalla diplomazia cinese.
La visita storica di Kim Jong-un in Cina
Questa visita di Kim Jong-un segna un evento senza precedenti, poiché sarà la sua prima trasferta in Cina in sei anni, dopo l’ultima visita nel 2019. Inoltre, rappresenta la prima partecipazione di un leader nordcoreano a una parata militare cinese in 66 anni. Sebbene Kim Il-sung, nonno di Kim Jong-un e fondatore della Corea del Nord, avesse partecipato a numerosi incontri multilaterali, né Kim Jong-un né suo padre, Kim Jong-il, avevano mai preso parte a eventi di questa portata all’estero.
Le implicazioni geopolitiche della partecipazione di Kim
Gli analisti osservano con attenzione questa mossa, ritenendo che Kim Jong-un possa cercare di rafforzare i legami con Pechino, soprattutto considerando l’attuale contesto internazionale e le dinamiche della guerra in Ucraina. La Corea del Nord ha mostrato un allineamento con la Russia, supportando Mosca sul fronte militare e inviando truppe in sostegno delle operazioni in Ucraina. La questione cruciale rimane se i leader di Corea del Nord, Cina e Russia si incontreranno in un vertice trilaterale. Tale incontro potrebbe rappresentare un momento simbolico post-Guerra Fredda, con i tre Paesi che si uniscono in risposta alla crescente cooperazione tra Seul, Washington e Tokyo, e alla necessità di rivedere l’ordine mondiale dominato dagli Stati Uniti.