Tensione crescente a Giacarta, capitale dell’Indonesia, dove il 29 agosto 2025, un incidente ha scatenato violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Un fattorino è stato investito da un veicolo blindato della polizia durante una protesta contro i sussidi parlamentari, provocando l’ira dei manifestanti, principalmente studenti.
Il contesto della protesta
La manifestazione si è svolta nel centro di Giacarta, dove i manifestanti hanno marciato verso il quartier generale della Brigata Mobile della Polizia Nazionale. Gli studenti chiedevano una revisione dei sussidi destinati ai parlamentari, ritenuti eccessivi e ingiustificati in un momento di crisi economica. La situazione è rapidamente degenerata quando alcuni manifestanti hanno tentato di assaltare il complesso della polizia, dando inizio a scontri violenti. La polizia, per disperdere la folla, ha fatto uso di gas lacrimogeni, aumentando la tensione già palpabile tra le due fazioni.
Le conseguenze degli scontri
In seguito all’intervento della polizia, un gruppo di manifestanti ha reagito in modo violento, incendiando una stazione di polizia e diverse auto parcheggiate nelle vicinanze. La rabbia dei manifestanti si è manifestata anche attraverso la distruzione di segnaletica stradale e altre infrastrutture, causando un significativo blocco del traffico nella zona. Le autorità locali hanno cercato di contenere la situazione, ma la furia dei manifestanti ha reso difficile il ripristino della calma.
La risposta del governo
Il presidente Prabowo Subianto, di fronte all’escalation della violenza, ha fatto un appello alla calma durante un discorso trasmesso in televisione. Ha espresso le sue condoglianze per l’incidente che ha coinvolto il fattorino e ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo per risolvere le problematiche sollevate dai manifestanti. Il governo ha promesso di esaminare le richieste dei manifestanti, ma la situazione rimane tesa e gli sviluppi sono seguiti con attenzione sia a livello nazionale che internazionale.