Il gruppo Stellantis, attivo in Brasile con marchi come Fiat, Jeep, Peugeot e Citroën, sta esplorando nuove opportunità nel campo dell’economia circolare. Il 15 gennaio 2025, è stato inaugurato ad Osasco, nella cintura metropolitana di San Paolo, un nuovo Centro di smantellamento. Questa struttura ha la capacità di trattare fino a ottomila veicoli all’anno ed è stata realizzata grazie a un investimento di oltre 2 milioni di euro, pari a circa 13 milioni di real. Si tratta del secondo stabilimento di questo tipo, dopo quello di Torino, e si inserisce in un mercato con un potenziale stimato di almeno 320 milioni di euro, ovvero 2 miliardi di real, all’anno.
Opportunità nel mercato dell’economia circolare
La vice presidente senior globale per l’economia circolare di Stellantis, Laurence Hansen, ha visitato il Brasile per analizzare da vicino le opportunità nel settore ancora poco esplorato dalle case automobilistiche locali. Durante un incontro con i media, tra cui l’ANSA, Hansen ha sottolineato l’importanza strategica del Brasile. “Ogni anno, circa 2 milioni di veicoli raggiungono la fine del loro ciclo di vita e attualmente solo l’1,5% di questi può essere riutilizzato. Tuttavia, se consideriamo questo 1,5%, possiamo identificare un mercato potenziale di 2 miliardi di real”, ha dichiarato.
Confronto con il Giappone
Per fornire un termine di paragone, Hansen ha evidenziato che il Giappone, un leader mondiale nel settore del riciclaggio automobilistico, vanta un tasso di riciclaggio dell’80% per i veicoli a fine vita. Se il Brasile riuscisse a raggiungere questo livello, il mercato potrebbe superare i 16 miliardi di euro, equivalenti a 100 miliardi di real all’anno. Questo scenario mette in luce le enormi potenzialità di crescita per l’industria della demolizione e del riciclaggio in Brasile, un settore che ha bisogno di essere sviluppato.
Il mercato della demolizione in Brasile
Attualmente, il mercato della demolizione di veicoli in Brasile è caratterizzato da una grande frammentazione, con circa 5.000 operatori attivi. La maggior parte di queste imprese è a conduzione familiare e ha la capacità di smantellare solo cinque veicoli al mese. Questa situazione offre a Stellantis e ad altri attori del settore l’opportunità di investire e innovare, contribuendo a una maggiore efficienza e sostenibilità nel processo di smantellamento dei veicoli. Con l’apertura del nuovo Centro di smantellamento, Stellantis si posiziona non solo come un leader nel mercato automobilistico, ma anche come un pioniere nell’economia circolare in Brasile.